Neha scrive sul suo profilo di FlickR che ha 14 anni, è una ragazza ed è indiana di Delhi. Punto. Per lei parlano le sue foto delicate (da romantico cronico e quindi appiccicabili qui ;)).
Questo è il suo set fotografico It’s only love… una miniera di piccole e semplici idee fotografiche con un tocco al cuore (speriamo di riuscirne a fare una simile anche solo la metà con la mia nuova macchina ;)… ma devo studiare e il tempo manca sempre sigh)
Con oggi su Buitoni.it partono le videoricette (una nuova al giorno fino all’11 dicembre) a cura dello chef Enrico Braganti e dell’esperta in nutrizione Centro Ricerca e Sviluppo di Casa Buitoni Valentina Cecconi.
Di solito sono scettico di fronte a videoricette e videocorsi aziendali per artificialità ed interesse commerciale, ma Enrico e Valentina (già esperti per gli utenti del sito Buitoni da qualche mese) mescolati assieme funzionano e i video, seppur professionalissimi con tanto di villona (quella Buitoni?), supercucina etc. non sanno eccessivamente di falso e anzi sono godibili (ottima anche la colonna sonora, peccato per il formato mignon del lettore video che comunque si può piazzare a pieno schermo) e ben montati (e le ricette son pratiche, buone e veloci).
L’unica cosa che non riesco a capire in questi casi è perchè le aziende si incaponiscano a mantenere chiusi a chiave i propri contenuti… insomma Valentina ed Enrico funzionano… perchè non dedicargli un canale su YouTube dove potremmo anche commentare e votare le ricette (che sono veloci ed interessanti da provare al di là della pubblicità dei prodotti della marca)? Perchè non inserire i video sulla pagina Fan di Buitoni du Facebook dove ci sono solo 400 e rotti fan? Capisco la paura di perdere il controllo sui contenuti, ma credo che un prodotto così ben fatto meriti questa prova di puro dialogo e conversazione…
ps: se avete dato un occhio al video e al suo profilo su Buitoni.it, la nutrizionista Valentina Cecconi è un bell’esempio di giovane, carina ed occupata (esistono ancora?). Insomma complimenti a Valentina… anche se il mio collega di scrivania dopo aver visto i video sospetta fortemente che non sia “vera” e punta su un’attrice… mah… io punto su Valentina… sono un sognatore ;) (di sicuro l’han truccata troppo ;))
Ci sono delle pubblicità di un ruffiano (mal riuscito) che proprio faccio difficoltà a reggere… oggi leggo Vanity come al solito in quel della nonna e nelle ultime pagine mi becco questa “Lettera di una donna che usa Tempo complete care”
dove a scrivere è una certa Elisabetta indirizzando i suoi “dolci” episodi influenzali a un tale George… vedi te le casualità… e viste poi le banalità scritte (“le influenze sono più d’una purtroppo”, “mi aprono il nasino”) fossi nella Canalis (che ovviamente non è quella della foto e non è sponsor Tempo) o meglio in Clooney sarei giusto quel pelo adirato…
Chissà… intanto mi stanno già arrivando una marea di lettere, mail e promozioni varie che quasi mi fanno sentire in colpa di non aver ancora tirato su l’albero di Natale (il mio must… che ci posso fare… sono più uno da decoro d’albero che da decoro presepe). In tutto questo caos di pre-rincorsa all’acquisto dei regali mi è piaciuta l’idea Lush (quelli dei saponi in pezzo dai nomi buffi nati in quel di Londra) che ieri mi hanno lasciato in negozio una cartolina di invito per i preregali scontati con dietro un giochino alla settimana enigmistica per prepararsi ai regali…
Da fanatico dei giochi di parole soprattutto se mezzi seri come questi dove bisogna cancellare parole tipo baloccami, settimogelo e meladai ecco qua la soluzione ghgh
Bella ideuzza con un occhio all’ambiente dove a sinistra si invita a riciclare la carta anche se è già riciclata per un mondo più Lush.
ps: grasse risate con la commessa che segue come me il profilo Lush aziendale su Facebook e si diverte leggendo tutte le boiate che saltano fuori ;)
… abbiamo scelto un posto, chiesto a 50 persone la stessa domanda e l’abbiamo filmato! Così si propone il sito/progetto Fifty People One Question che a primo impatto (confesso) sembra tutto tranne che una grande idea… ma poi se la domanda è “dove vorresti svegliari domani?” e le location sono scelte bene, e i soggetti scelti ad hoc e le riprese ben fatte, ecco che diventa un’esperimento webvideosociale interessante e anche emozionale. Per capirsi questo il video girato a Brooklyn NY
e visto su Vimeo la bellezza di 190.000 volte (a dimostrare che i sogni di ogni giorno valgono più di quello che cercano di venderci).
Ai video poi si aggiunge il reportage fotografico su FlickR e soprattutto i commenti postati dagli utenti: si può rispondere infatti alla domanda indicando il proprio posto di sveglia… e spuntano idee favolose o pezzi di romanticismo strappacuore come questo di Kristine di Edmonton che vorrebbe svegliarsi così (e io concordo assai, magari con coccole vista mare ;))
In a simple world, next to him: smiling, arms wrapped around one another and wanting nothing else in this world
Il video è pensato dall’agenzia Crush+Lovely… ma caspita perchè non fare una domanda qui a Udine? Io metto a disposizione la mia handycam… se c’è qualche pazzo che vuole unirsi a me… proviamoci ;)