Le donne sul web - pagella
Pagella della settimana, i miei voti a cose/personaggi e simili…
“Povero” Shaq - voto 6+
La sufficienza la raggiunge perchè lo sta facendo per una buona causa per una famosa catena di giocattoli americani che per Natale si offre di ritirare i giochi vecchi per donarli a chi ne ha bisogno… ma in canotta con la cuffietta è ALLUCINANTE mentre presenta l’iniziativa ahah… inguardabile!!
Ah poi caspita Shaquille O’Neal gioca ancora a basket per chi non segue l’NBA… ha la bellezza di 37 anni ed è ancora sul campo (ero piccolo che lui giocava negli Orlano Magic hihi).
Eterno
Promosso o ripreparato? - voto 3
Vedevo le ultime pubblicità di Grandi Scuole e Cepu e mi son detto… toh… non esistono più i bocciati ma ci si chiama ripreparati… sarò all’antica ma io sono per il sano “sedere sulla sedia e fucile della mamma” unito al “studia quello che ti piace che ti servirà”
Bastasse ripreparare…
Michelle perde punti - voto 2,5
Michelle Obama perde ben 10 punti di consenso in USA e tutti a fare analisi etc… ma caspita povera donna… ogni volta che fa qualcosa (l’orto, il ballo, i pantaloni corti) viene santificata…
Insomma dobbiamo sapere il colore della sua carta igienica per arrivare a meno 50 punti?!?!
Gli italiani e il gioco - voto 2
Sarà che non gioco mai a superenalotto, win for life & co… ma sentire al TG che ogni italiano maggiorenne spende 813 euro l’anno per giocare (considerando che io faccio 0 e chissà quanti altri) mette un pelo i brividi… Ah se vi state chiedendo perchè tutta questa pubblicità sul poker on line sappiate che l’ultimo anno ha fatturato sul web 1 miliardo e rotti euro…
Non ci casco (tanto sfigato come sono ;))
Donne sul web - voto 1
No il voto non è alle donne sul web che per fortuna che ci sono (e stanno diventando più numerose di noi orsetti) ma al nuovo portale Donnesulweb.it del Gruppo Sole 24 Ore lanciato come il primo spazio online tutto al femminile (che tipo ormai ce ne saranno centinaia e tutti - o meglio facciamo il 90%? e sono buono… - con il solo obiettivo di raccogliere pubblicità, profilare le lettrici e alla fine farci un po’ di “sano” web marketing)

Sinceramente, tralasciando i pregiudizi markettari del caso, il layout del sito non splende per eleganza, design e cura, i contenuti sono abbastanza quelli che ci si può aspettare senza idee di rubriche o coinvolgimento lettori particolare (anche la presentazione di Chiara, caporeddatrice dell’area teenagers, non è che conquisti) ed è decisamente fastidioso il branding Philadelphia che lo sponsorizza (sfondo che cliccato porta su Philadelphia, 2 banner…).. insomma sembra quasi un sito della Kraft.

Magari mi sbaglio e ovviamente diamogli del tempo (c’è un beta sul logo) ma a prima occhiata…
Per le donne c’è di più







