Gli AdWords o le AdWords o non so di che sesso bene siano, sono le pubblicità testuali (ma anche immagini) con cui possiamo pubblicizzare prodotti o servizi on line. Funzionano a parole chiave, ossia analizzano le parole della pagina web in cui sono inserite e se ritrovano la parola chiave voluta dall’inserzionista, visualizzano il messaggio (oltre che nei siti compaiono sulla destra quando cerchiamo su Google).
A volte però ne vengono fuori dei risultati esilaranti ahah… oggi snavigazzavo sul forum di AlFemminile.com per dare un’occhiata a un prodotto di un nostro cliente e mi ritrovo sta situazione hihi…
Sara (mamma supersorridente) chiede aiuto per la patatina della sua Giulia di 3 mesi e Google mi propone una pubblicità a tema problemi di erezione?!?!? Hihi è patatina la parola chiave che ha scelto l’inserzionista? Comico…
ps: ah su Parole Appiccicate non vedrete mai una pubblicità di Google, tutto assolutamente free ;) Insomma da blogger duro (non siate maliziosi vista l’inserzione) e puro!
Tranquilli, non parlo dell’annoso canone della RAI che tra un po’ ci verrà puntualmente ricordato (ma quanto senso avrà quando ormai moltissime cose si guardano in streaming sul web come la stessa RAI?)… ma questa è un’iniziativa svedese per ricordare ai cittadini di pagare il loro canone che finanzia TV e radio pubbliche (che in Svezia è di 2000 e rotte corone quindi più o meno 200 euro… ehm ovviamente lo so grazie ai convertitori di valute on line hihi).
Gli svedesi si sono inventato questo filmato con l’obiettivo di far capire l’importanza del canone per il servizio pubblico, canone che fa di ogni svedese che lo paga un eroe che merita di essere ringraziato… tanto che si può caricare la propria foto e gustarsi un filmato personalizzato in cui si viene “additati” come eroi (ed il filmato è molto ben girato e coinvolgente). Io l’ho testato su CenerOntola, nuova eroina del mondo, ed ecco il risultato (dopo aver cliccato play ci vuole un attimo di pazienza per il caricamento del video ma merita ;))
Se volete diventare dei nuovi eroi cliccate su Tackfilm.
…hanno le forme direbbe CenerOntola! Ma anche le donne vere non sono dei pericoli al volante, le donne vere non credono al principe azzurro e così via…
Insomma quali sono le donne vere al di là delle pubblicità e delle frasi fatte? E’ il tema del nuovo contest di Parole Appiccicate che, dopo Il libro sotto il tavolo, offre in regalo 3 libri a chi commenterà questo post raccontando le donne VERE per quello che sono e che vivono (completando la frase le donne vere…) e NON per come le dipingono gli altri.
I 3 libri in regalo sono a tema femminile e arrivano dalle collane della casa editrice Graphe.it che ha abbracciato questa idea perchè crede (testuali parole dell’editore che mi piacciono assai) nel perseguire la massima circolazione delle idee, spalancando porte e finestre.
Insomma buona apertura di fineste e porte a tutti per far entrare dell’aria nuova e magari colorata come questa illustrazione di Manola Caprini che ho scelto come ispirazione per il contest (che ci posso fare… le illustrazioni mi piacciono troppo e credo che siano libera-mente e scatena-fantasia e in questa io ci vedo un mondo di cose).
Ecco una piccola guida da rispettare per il contest e per sapere come si fa ad entrare tra i 3 che riceveranno il libro eheh:
- scade il 7 dicembre (entro la mezzanotte, come nelle migliori fiabe a scarpetta di vetro) ultima data per inviare i commenti; - il commento deve partire dallo spunto le donne vere… - i commenti volgari e non appropriati verranno cancellati (niente insulti gratuiti agli uomini anche se se li meritano hihi, ma delle giuste critiche!) - si può partecipare solo una volta!!!! - si può commentare anche con un nickname di fantasia (l’importante è commentare con la vostra mail perché poi possa comunicarvi la vincita) - le 3 persone che riceveranno direttamente a casa un libro delle collane Graphe.it (a tema femminile ;)) verranno estratte tra chi ha commentato con il servizio Random.org (generatore di numeri a caso perfetto per l’occasione) - i commenti non devono essere più lunghi di 6 righe (circa per carità… ;) ) - possono partecipare anche gli uomini (anzi sono invitati a riflettere sul tema)
NB. E’ strettamente consigliato divulgare su Facebook, Twitter blog e dintorni questa promozione delle donne VERE e delle migliori frasi che usciranno!!! Più siamo e più ci prepariamo ad un VERO Natale in rosa!!!
ps: grazie a Roberto, editore per passione e fantasia, che supporta questo modo di raccontare le cose per come le viviamo, appiccicate alla vita!
World is just awesome è il claim del nuovo spot di Discovery Channel che oltre ad essere impressionante (nonchè simpatico) come dice il nome…
…è anche e soprattutto un’azione di social marketing interessante e intelligente. Discovery infatti chiede a tutti noi di creare un video del nostro mondo, scaricare la colonna sonora (la famosa canzoncina Boom De Yada) a dispozione, montare e caricare su YouTube come risposta a questo video (personalizzando la canzone ;)).
Tipo come ha fatto (alla grandissima) questa scuola elementare americana con i suoi alunni di 4 elementare (che bellezza, genio e tenerezza… applausi alle maestre… queste si che sono attività tecnologiche-sociali-intelligenti-educative… se c’è qualche prof/maestra friulana di musica - un po’ pazza - all’ascolto… ci proviamo?)
Insomma Discovery fa leva sulle grandi ospitate e i personaggi famosi del video realizzato per l’occasione ma anche e soprattutto su i numerosi video già presenti online sul tema (moltissimi avevano già imitato e interpretato il commercial I love the world di Discovery) andando a collezionarli grazie anche a quanto “seminato” in passato… come questo I love the subway.
… abbiamo scelto un posto, chiesto a 50 persone la stessa domanda e l’abbiamo filmato! Così si propone il sito/progetto Fifty People One Question che a primo impatto (confesso) sembra tutto tranne che una grande idea… ma poi se la domanda è “dove vorresti svegliari domani?” e le location sono scelte bene, e i soggetti scelti ad hoc e le riprese ben fatte, ecco che diventa un’esperimento webvideosociale interessante e anche emozionale. Per capirsi questo il video girato a Brooklyn NY
e visto su Vimeo la bellezza di 190.000 volte (a dimostrare che i sogni di ogni giorno valgono più di quello che cercano di venderci).
Ai video poi si aggiunge il reportage fotografico su FlickR e soprattutto i commenti postati dagli utenti: si può rispondere infatti alla domanda indicando il proprio posto di sveglia… e spuntano idee favolose o pezzi di romanticismo strappacuore come questo di Kristine di Edmonton che vorrebbe svegliarsi così (e io concordo assai, magari con coccole vista mare ;))
In a simple world, next to him: smiling, arms wrapped around one another and wanting nothing else in this world
Il video è pensato dall’agenzia Crush+Lovely… ma caspita perchè non fare una domanda qui a Udine? Io metto a disposizione la mia handycam… se c’è qualche pazzo che vuole unirsi a me… proviamoci ;)
Melissanon è una ragazza, non è ancora un luogo, ma sarà un posto o meglio un negozio o meglio uno spazio di fantasia. L’ho incontrata per caso sul web (un click sbagliato, lo ammetto) e me ne sono innamorato a primo schermo leggendo queste righe, quelle con cui si presenta, dimostrando che le parole contano e squarciano come le emozioni:
Tazze da tenere con due mani, frasi lette ad alta voce, una spezia che non sapevi, ti ci devo portare, appena l’ho visto ti ho pensata, che bella luce, tovaglia a quadretti sull’erba, polaroid sbiadita, odore di lenzuola stese al sole, orecchini di ciliegie, lista dei desideri, ti ricordi? mescolare quanto basta, vorrei mangiare questo odore, un bel gioco dura poco? taccuino di viaggio, spazzolino per gli ospiti, al concerto di Dente ci andiamo in bici, dita gusto mandarino, il barone rampante, ennesima scatola di latta comprata al balun, baciare le lettere prima di imbucarle, dì di sì, bustine di lievito, rullini scaduti, annusare i libri, pastelli a cera, beauté ordinaire, io porto la torta di mele, volavolavola, buenos aires, carta da parati e mattoni a vista, e andando nel sole che abbaglia, paneburroezucchero, hai mai letto Cortazar? e Foer? barattoli, essere felici in pubblico, me and you and everyone we know, ti disegno come me lo sono immaginato, si vince sempre buon divertimento, fai come se fossi casa tua, entra pure, scusa il disordine.
Da queste parole appiccicate su FlickR dove tiene il suo diario di crescita fotografico
sono finito sul sito di Melissa, dove in realtà ancora non c’è nulla, solo lo spirito di quello che sarà.
E così nel più totale mistero ho scritto a quella mail info che mi ha tanto incuriosito… e ho scoperto Valeria (che se non fosse stato per i gusti di suo padre si sarebbe chiamata Melissa) e i suoi sogni seminati nel futuro negozio che sta costruendo. Cosa venderà di preciso in questo negozio non lo so e neppure l’ho chiesto… sinceramente non mi interessa, voglio scoprirlo assieme a lei, a queste foto che cresceranno ogni giorno nel diario, sicuro, come mi ha scritto Valeria che mi aspetteranno “solo sorprese genuine”.
ps: Melissa sarà a Torino e io ho già “vinto” le sue caramelle in regalo… sono il primo ad aver bussato alla sua porta… anche se sto a Udine ;)